Ginnastica per l’Osteoporosi

By rita On venerdì, maggio 26 th, 2017 · no Comments · In

Nel corso degli ultimi decenni studi epidemiologici, clinici e di laboratorio hanno fornito evidenze scientifiche sul ruolo preventivo dell’attività fisica poiché in grado di ridurre significativamente il rischio di sviluppare altre malattie croniche e di migliorare le prestazioni fisiche e la qualità di vita di chi la pratica. È stato ampiamente dimostrato, inoltre, come la morbilità e la mortalità di patologie croniche (quali l’obesità, l’osteoporosi, il diabete, patologie osteoarticolari etc), sia ridotta con la pratica dell’attività fisica, rinforzando, quindi il concetto dell’esercizio fisico come mezzo preventivo, terapeutico, efficace e a basso costo. È stato visto come la pratica regolare di un esercizio fisico ad una intensità “soglia” non superiore al 70-75% del massimale in grado di indurre effetti benefici sull’organismo e sull’apparato cardiovascolare, senza un significativo aumento del rischio per la salute. Questa regola generale va calibrata con l’età e/o la presenza di patologie siano esse a carico del sistema cardiocircolatorio o osteoarticolare o metabolico, in modo da avere un corretto rapporto dose/beneficio indotto dalla pratica di un esercizio fisico.

L’osteoporosi è un disordine sistemico dello scheletro caratterizzata da una ridotta massa ossea e da alterazioni qualitative e predispone ad aumento del rischio di frattura. Possono essere primitive (compaiono dopo la menopausa) o senili (con l’avanzare dell’età) e secondarie. Ottimizzare la salute dell’osso è quindi un processo che dura tutta la vita sia nei maschi che nelle femmine. Nell’Unione Europea, la popolazione over 50, subisce una frattura causata dalla fragilità ossea in almeno il 40% delle donne e il 13% degli uomini. In Italia sono circa 4 milioni, perlopiù donne, di persone che presentano una riduzione della densità ossea. Questi numeri portano a spese ospedaliere per l’osteoporosi ammontano a circa 3.5 miliardi di euro l’anno. Agire sui fattori che influenzano la salute dell’osso a tutte le età è essenziale per prevenire l’osteoporosi e le possibili fratture conseguenti. Gli interventi in questo campo sono necessari visto che l’osteoporosi e le fratture femorali, vertebrali, ecc, sono una delle principali cause di disabilità nella popolazione anziana ed hanno un impatto notevole anche in termini di costi sociali. Gli obiettivi di programmi specifici di esercizio specifici includono il mantenimento della mobilità delle articolazioni, l’aumento della forza e della resistenza dei muscoli periarticolari, l’aumento della capacità aerobica, la perdita del peso corporeo e l’aumento delle attività della vita quotidiana. Ciò si ottiene grazie all’ Attività fisica moderata appropriata all’età e al sesso; all’Apprendimento di norme posturali corrette per costituire la base delle strategie di recupero funzionale; alla Stimolazione gravitazionale e muscolare esercizio indotta per favorire il miglioramento posturale e fisico generale.

Paul D., T.B.A., Franklin; Gary J., Balady; Steven N., Blair; Domenico Corrado; N.A., Mark Estes III; Janet E., Fulton; Neil F., Gordon; William L., Haskell; Mark S., Link; Barry J., Maron; Murray A., Mittleman; Antonio Pelliccia; Nanette K., Wenger; Stefan N., Willich; Fernando Costa, Exercise and Acute Cardiovascular Events Placing the Risks Into Perspective A Scientific Statement From the American Heart Association Council on Nutrition, Physical Activity, and Metabolism and the Council on Clinical Cardiology. Circulation, 2007. 115: p. 2358-2368. Società italiana dell’osteoporosi del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro (SIOMMMS), Linee Guida per la Diagnosi, Prevenzione e Terapia dell’Osteoporosi. 2013. Consensus Development Conference, Diagnosis, prophylaxis, and treatment of osteoporosis. Am J Med, 1993. 94: p. 646-50. Consensus Development Statement, Who are candidates for prevention and treatment for osteoporosis? . Osteop Int, 1997. 7: p. 1-6. NIH Consensus Statement Online, Osteoporosis Prevention, Diagnosis, and Therapy. March 27-29; 2000. p. 1- 36.

Richiedi informazioni

Compila il modulo di contatto, ti risponderemo entro 24 ore!

Nome e Cognome (richiesto)

La tua email (richiesta)

Il tuo telefono (richiesto)

Il tuo messaggio (richiesto)

Informativa privacy

Ho letto e accetto le condizioni sulla privacy

Condividi nei Social