Il training fisico - Poliambulatorio Descovich Bologna

Il training fisico prima e dopo la fisioterapia

Indice

Come intervenire durante la fisioterapia?

Durante la fisioterapia in corso di patologia acuta o cronica, per poter intervenire attraverso terapie conservative (in caso si tratti di una lieve lesione muscolare) e/o dopo interventi chirurgici
(in caso di lesioni osteoarticolari importanti), si riconoscono differenti fasi consequenziali, volte all’inizio alla riduzione del dolore, dell’infiammazione e al miglioramento del range di movimento (ROM)

Attraverso la terapia strumentale, affiancata alla terapia manuale e ritmici e leggeri esercizi stabilizzatori isometrici.

Come intervenire per rinforzare il tono muscolare?

In un secondo momento l’obiettivo è quello del rinforzo muscolare, ottenendo il recupero della forza e della resistenza muscolare, della gestualità e coordinazione attraverso esercizi stabilizzatori, questi esercizi includono contrazioni eccentriche, esercizi propriocettivi e rieducazione neuromuscolare, associati alla terapia manuale se necessario e a costanti esercizi di stretching che contrastano l’instaurarsi di rigidità.

A questo punto il soggetto può ritornare alle sue attività normali.

E’ necessario proseguire con il programma di training fisico?

Proseguendo nel programma di training fisico si mira a mantenere il ROM e la forza e prevenire recidive attraverso programmi di esercizio mirati.

Quali figure professionali sono coinvolte?

Risulta evidente come l’iter riabilitativo debba comprendere più figure professionali: Ortopedico, Fisiatra, Fisioterapista, Laureato in Scienze Motorie i quali in equipe costruiscono il percorso di recupero di ciascun individuo.

Quali fasi sono prese in carico dagli specialisti?

Le fasi acute e sub-acute prese in carico da Ortopedico, Fisiatra e Fisioterapista sono seguite dalla fase di rinforzo muscolare e recupero in cui entra in gioco anche l’esperto del movimento.

E’ necessario seguire un protocollo di allenamento specifico?

In queste ultime due fasi (fase rinforzo muscolare e recupero), spesso sottovalutate, è fondamentale effettuare un protocollo di allenamento specifico mirato al miglioramento progressivo della condizione fisica generale.

Come viene eseguito il protocollo di allenamento?

Attraverso l’esecuzione e il riadattamento, in termini di forza, potenza e resistenza.

Quali sono gli esercizi da eseguire?

Risultano molto importanti gli esercizi gesto-specifici o anche sport-specifici (per gli atleti) che simulano le attività di vita quotidiana e/o i gesti sportivi. Per riacquisire il pieno possesso motorio si parla di esercizi funzionali che sono inseriti nell’iter riabilitativo per raggiungere una piena efficienza del gesto motorio.

Se sono un’atleta, posso riprendere l’attività agonistica ?

Per esempio un rugbista per poter tornare a praticare l’attività agonistica, deve seguire un percorso di riatletizzazione che prevede il completo recupero delle capacità condizionali e delle abilità sport specifiche dell’atleta, come i drills i placcaggi e/o i passaggi.

Quanto dura l’iter riabilitativo?

Il ritorno all’attività quotidiana deve essere un percorso duraturo che non finisce al completamento del trattamento fisioterapico ma che continua nel tempo attraverso programmi di allenamento funzionali

Quali sono gli obiettivi?

Recuperare la funzione (nell’ideale ci sarebbe la restitutio ad integrum) ma anche evitare infortuni secondari.

Cosa comporta l’infortunio?

L’ infortunio sia esso di lieve o grave entità richiede un approccio complesso attraverso il lavoro in team per poter accompagnare il soggetto al completo recupero che deve avvenire sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico.

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