La Biorivitalizzazione

By Lorenzo On giovedì, febbraio 09 th, 2017 · no Comments · In

La Biorivitalizzazione cutanea intradermica è un trattamento medico finalizzato a reintegrare nella pelle quelle sostanze che l’organismo con il passare del tempo non riesce più a produrre in misura adeguata e che sono determinanti per il turn-over cellulare a sua volta responsabile di elasticità, idratazione e turgore cutaneo, tipici in un organismo giovane. Tale trattamento medico si prefigge quindi di contrastare il naturale invecchiamento cutaneo: L’idratazione ed il turgore della pelle sono visibili dopo la prima applicazione.

Non c’è un’età specifica per potersi sottoporre a trattamenti di biorivitalizzazione. Essa è adatta a pazienti che pur avendo una pelle ancora giovane, intendono idratarla in profondità o proteggerla dagli effetti “invecchianti” dei radicali liberi. La biorivitalizzazione è indicata certamente anche per quei pazienti che iniziano a notare segni di rilassamento, di perdita di turgore e luminosità e vedono comparire qualche ruga. La biorivitalizzazione infatti agisce su più fronti:

  • Funzione idratante: stimola l’afflusso di acqua nei tessuti
  • Funzione anti-ossidante: contrasta l’effetto nocivo prodotto dai radicali liberi sull’epidermide
  • Funzione ristrutturante: favorisce la rigenerazione cellulare, la produzione di nuove cellule e delle sostanze che sostengono elasticità e compattezza della pelle come collagene, acido ialuronico ed elastina

Per la sua azione di stimolazione e riattivazione del derma la biorivitalizzazione con acido jaluronico è da considerarsi una terapia dell’invecchiamento cutaneo.. In particolare i normali processi di invecchiamento cutaneo provocano una diminuzione della quantità di acido jaluronico e collagene nel derma: la Biorivitalizzazione consiste nell’iniettare una preparazione di acido ialuronico naturale, ad elevata concentrazione nelle zone del corpo da trattare, in genere viso, collo, decolleté e dorso delle mani. L’acido jaluronico è un polimero endogeno presente in molti tessuti corporei; nella pelle, l’acido jaluronico è in grado di legare a sè rilevanti quantità di acqua e far sì che la superficie dermica sia liscia e uniforme. E’ quindi responsabile dell’idratazione e del turgore cutaneo. Oltre a svolgere un’azione ristrutturante ed altamente idratante l’acido jaluronico stimola la produzione di collagene, elastina e ulteriore acido jaluronico endogeno contrastando i processi di invecchiamento cutaneo.

Le sostanze impiegate nelle infiltrazioni sono acido ialuronico, miscele di aminoacidi da soli o in combinazione con acido ialuronico e complessi polivitaminici conferiscono idratazione, compattezza, elasticità e luminosità alla pelle delle zone trattate, riducendo l’evidenza delle rughe più sottili e in generale riuscendo a contrastare l’invecchiamento. Nei trattamenti di biorivitalizzazione l’acido jaluronico si presenta sotto forma di gel con caratteristiche di maggiore fluidità e più elevata concentrazione rispetto a quello utilizzato come riempitivo (fillers).Vengono praticate microiniezioni a livello del derma superficiale, con l’utilizzo di aghi sottilissimi pressochè indolori. Si è possono usare due metodiche per praticare la biorivitalizzazione cutanea, quella cosiddetta “Cross-linked” e la tecnica “Picotage“. La prima è utile in particolare nella zona delle guance e delle regioni perioculari, viene utilizzata nella cura e prevenzione dell’invecchiamento cutaneo, in presenza di pelle danneggiata dalla perdita di elasticità e idratazione: sono consigliate 3 sedute distanziate di 10-14 giorni e sedute di mantenimento ogni 2 mesi. La tecnica Picotage viene utilizzata per contrastare e prevenire l’invecchiamento cutaneo anche in persone giovani: sono consigliate 2 sedute settimanali prima dell’esposizione solare ed eventuali sedute di mantenimento ogni 2 mesi.

Il trattamento produce sensazione dolorosa scarsa o nulla, anche se può risultare un po’ fastidioso. Nei punti di iniezione si può osservare un transitorio arrossamento (eritema) e gonfiore (edema).

È un trattamento medico delle rughe del viso che si differenzia da altre tecniche di applicazione. Va fatta una distinzione tra il trattamento allopatico (mediante infiltrazione locale, di materiale biologico assente o carente, tipo collagene o acido ialuronico) oppure omeo-mesoterapico, cioè di stimolazione dei tessuti, per fargli recuperare la loro naturale funzionalità biologica. In questo secondo caso, il miglioramento sarà progressivo e non istantaneo.

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