A cosa serve la podologia e cosa fa il podologo

By Lorenzo On mercoledì, febbraio 28 th, 2018 · no Comments · In

La podologia è la branca delle professioni sanitarie, inserita nel gruppo della riabilitazione, rivolta alla cura dei piedi.

Nasce per garantire il benessere del piede in tutte le fasi di vita, dall’età pediatrica a quella geriatrica.

La salute dei piedi ha un ruolo importante nel benessere di tutto l’organismo.

Il podologo dunque, si occupa di trattare le patologie a carico del piede, con l’obiettivo di curarle e di ristabilire la fisiologia.

Le condizioni di malessere più frequenti sono gli stati algici del piede, ovvero condizioni nelle quali il paziente avverte dolore a livello di un piede o di entrambi i piedi.

La metatarsalgia, ad esempio, è una stato doloroso, di natura infiammatoria, localizzata a livello dell’avampiede, esattamente in corrispondenza delle ossa metatarsali. A scatenarne la comparsa, di solito, interviene un insieme di fattori: problemi di sovraccarico, sovrappeso, deformità congenite, attività sportiva intensa, calzature errate, ecc,
La tallodinia o tallonite è caratterizzata da un dolore localizzato a livello del tallone, all’origine della sintomatologia dolorosa calcaneare possono esserci semplici alterazioni posturali oppure patologie traumatiche, metaboliche, neurologiche e congenite, che a loro volta possono colpire le parti molli (tendiniti, borsiti, infiammazioni tendinee, fasciti) o quelle ossee (fratture da stress, spina calcaneare, artrosi astragalo calcaneare o più raramente tumori).

Tra le patologie podologiche più comuni ci sono poi le ipercheratosi.

Si tratta di alterazioni a livello dello strato corneo dell’epidermide, strato che va incontro ad una crescita e rigenerazione maggiore rispetto ai valori fisiologici.

La crescita cellulare aumentata determina l’insorgenza della callosità, spesso dolorosa, che assume poi un nome diverso a seconda della zona del piede colpita.

La podologia si occupa anche delle patologie delle unghie (onicopatie), un altro importante capitolo delle malattie che possono colpire il piede. La più comune è l’onicocriptosi, conosciuta anche come unghia incarnita. Interessante è anche l’onicogrifosi, un’alterazione delle unghie che si presentano deformi, ispessite in prossimità del margine distale, giallo-brune, incurvate verso il basso e spiraliformi. L’onicomicosi è invece una patologia, sempre a carico dell’unghia, che insorge a seguito di una infezione micotica.

Il podologo, infine, tratta quelle condizioni in cui si presenta una malformazione o deformazione a carico del piede.

Esiste poi il Piede Diabetico, una delle complicanze del diabete più diffuse e più impattanti, che vede il manifestarsi di problemi sia di tipo nervoso che circolatorio.

Il piede della persona con diabete a rischio di complicazione può essere inizialmente caratterizzato da secchezza diffusa, macerazione interdigitale e microlesioni superficiali della cute. Con il trascorrere del tempo, se tali sintomi vengono trascurati, può anche presentare vere e proprie lesioni ulcerative.

È importante la cura quotidiana dei piedi per mantenerli sani ed è essenziale rivolgersi al Podologo per una prevenzione accurata e sistematica, volta ad una rapida identificazione di eventuali alterazioni del piede.

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