Terapie Manuali: in cosa consistono

By Lorenzo On venerdì, gennaio 13 th, 2017 · no Comments · In

La Terapia Manuale è una branca della fisioterapia che si occupa della valutazione e del trattamento di svariate patologie dei tessuti molli e delle articolazioni, attraverso l’utilizzo delle mani del fisioterapista. La Terapia Manuale parte dalla concezione di globalità del soggetto e si propone l’utilizzo della tecnica più appropriata, sia passiva sia attiva, per trattare le cause disfunzionali, rappresentando la forma di trattamento che permette l’approccio più versatile e di più ampia applicabilità alle patologie muscolo-scheletriche. L’obiettivo è quello di agire sul dolore, migliorare i gradi di movimento (ROM) e la funzione, facilitare la riparazione del tessuto contrattile e non, indurre il rilassamento, l’estensibilità e allo stesso tempo la stabilità articolare, in sintesi migliorare l’abilità del paziente a svolgere attività funzionali.

La “manipolazione”, comprende l’esame quale necessaria premessa ad ogni trattamento: i criteri d’esame rilevati manualmente, anche se non sempre quantificabili scientificamente, conducono però ad un trattamento finalizzato, che fornisce al paziente spesso qualcosa di più del solo movimento passivo. Sono sempre più numerose le tecniche manuali che sfruttano vari tipi di manipolazione e massaggio per mantenere il benessere del corpo e trattare molte patologie. Si va da quelle di antichissima tradizione come il massaggio cinese e quello giapponese shiatsu a quelle più moderne come il massaggio decontratturante, linfatico, miofasciale o il pompage, o all’avanguardia come il dry needling.

I progressi tecnologici hanno aperto ulteriori campi di studio ed applicazione di apparecchiature che sfruttando e ottimizzando il movimento o la manipolazione sono in grado di determinare un miglioramento delle condizioni di molti organi o tessuti affetti dalle più varie patologie, agendo a livello della superficie cutanea in modo da trattare direttamente la zona affetta in periferia: problemi muscolari, ossei, legamentosi, articolari ecc. Promuovendo la circolazione dell’energia e del sangue, la terapia manuale determina, nel distretto in cui viene effettuata, un’azione antinfiammatoria, analgesica e di stimolazione della circolazione ematica; gli stessi effetti, ed in particolare la stimolazione della circolazione, vengono realizzati anche a livello generale. Tutto ciò può essere abilmente sfruttato sia in ambito preventivo e terapeutico tradizionale che nel vasto settore della medicina dello sport.

La terapia manuale può essere utilizzata anche ad esempio dopo una gara per accelerare e facilitare il recupero muscolare, o grazie all’effetto sedativo che esercita può essere utilizzata la sera prima delle manifestazioni agonistiche per facilitare ed indurre il sonno.

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