Per la schiena

Lavorare per il benessere della colonna vertebrale.

Il mal di schiena, più tecnicamente definito come lombalgia o, se più alto dorsalgia, è un problema che ritroviamo lungo tutta la storia dell’uomo (dalla civiltà contadina alla rivoluzione industriale), ma nell’era moderna si pone più attenzione a queste problematiche sanitarie, che in passato erano considerate normali eventi della vita.
Il “mal di schiena” assume particolare importanza, in quanto è divenuto negli ultimi decenni una delle principale cause di assenza dal lavoro e aumento della spesa sanitaria. Questo fatto ha determinato il fiorire di linee guida di trattamento (internazionali, nazionali e regionali vedi studio comparativo del 2011*) inizialmente in contrasto le une con le altre; finalmente negli ultimi anni si sono definiti molti criteri di valutazione e di trattamento comuni: il mal di schiena è nella grande maggioranza dei casi benigno, e la fase acuta si risolve, generalmente, in qualche settimana, solo i casi più complessi (lombosciatalgia da ernia discale, la scoliosi dolorosa dell’adulto, la stenosi spinale, l’instabilità vertebrale e la spondilolistesi, le spondiloartropatie) necessitano di indagini approfondite (RMN, EMG ed eventuale consulenza reumatologica o chirurgica). E’ fondamentale una visita iniziale accurata che delinei i meccanismi che possono essere alla base del problema, fornisca una corretta informazione al paziente sulle possibilità di cura della fase acuta, sull’importanza del successivo trattamento riabilitativo e sulle corrette abitudini di vita da adottare in seguito per evitare recidive.

Un aspetto evidenziato da tutti gli studi è l’importanza di limitare al minimo il periodo di riposo, e intraprendere una corretta attività fisica guidata da personale specializzato mirata al benessere del rachide e alla cura della postura; fondamentale inoltre l’educazione sulle buone pratiche di vita (calo ponderale, sospensione del fumo, tecniche corrette per sollevare pesi, ottimizzazione della postazione di lavoro).

Quindi per un corretto inquadramento del problema e una successiva gestione accurata del percorso terapeutico, il coinvolgimento di più figure professionali (fisiatra, reumatologo, ortopedico, terapista della riabilitazione, posturologo) che si scambiano informazioni è senz’altro vincente. L’approccio globale alla lombalgia presso il Poliambulatorio prevede la successione di terapia strumentale, che riduce la tensione dolorosa e consente un precoce lavoro muscolare attivo, di rieducazione posturale individuale e di gruppo, che mira a riequilibrare la postura agendo sulla globalità delle catene muscolari ed alla rimozione dei compensi attraverso la correzione della morfologia del corpo, e di consolidamento tramite ginnastica antalgica e rieducativa finalizzata alla presa di coscienza della propria colonna vertebrale ed al controllo nelle posizione e nei movimenti quotidiani, stabilizzare il rachide durante gli sforzi ma anche ridurre e gestire il dolore.

Mal di schiena Banca dati comparativa tra linee guida e analisi critica delle raccomandazioni “ Gruppo di lavoro Linee Guida SIOT, Giugno 2011

Pacchetto Per la schiena

Che cosa comprende?

250 €